Incontro al Politecnico di Bari del 24 Gennaio 2009
Le Mafie, Oggi - Quando Mafia e Informazione non coincidono
Ecco il resto del programma
Ore 10.30 “Le mafie oggi “
Antonio Monteleone, blogger e giornalista antimafia
Sig. Nicola Picenna, giornalista de "Il Restro"
Dott. Giuseppe Lo Bianco, autore del libro "Dove è finita l'agenda rossa di Paolo Borsellino"
Ing. Salvatore Borsellino
Sala conferenze Politecnico di Bari (Via Amendola)
Dalle ore 17:30
Quando Mafia e Informazione non coincidono
Intervengono :
Antonino Monteleone, blogger e giornalista antimafia
Benny Calasanzio, blogger e giornalista antimafia
Riccardo Orioles, giornalista - La Catena di San Libero
Tania Passa, sociologa e giornalista di Articolo 21
Michele Cagnazzo, criminalista e autore del libro "Mafia, una guerra senza confini"
Dopo un po’ di attesa ( …Antonino Monteleone che agonia sto collegamento…..ma alla fine è arrivato!!!).
Gran bella conferenza…di quelle che dopo avervi partecipato esci con una energia tale da vorresti cambiare il mondo.
Si è parlato di tantissimi argomenti , della scomparsa dell'agenda rossa di Paolo Borsellino, della dura guerra mediatica nei confronti della Giustizia e di tanto altro.....molte di queste cose le potete trovare in questo sito con una seplice ricerca.
Io qui riporto le indicazioni che vengono date a noi, cittadini, quello che possiamo fare nel nostro piccolo per non voltare le spalle al problema.....sono sempre le stesse cose....ma sono ancora qui a ripeterle nella speranza che ci sia qualcuno di nuovo a leggerle.
“Molto importante per sconfiggere la mafia capire la gravità del problema….bisogna avere la capacità di indignarsi , anche se non si ha un ruolo attivo nella lotta antimafia.
I pochi informati trasmettano agli altri le informazioni di cui sono a conoscenza.
In Italia non si è mai voluto sconfiggere la mafia perché la mafia in realtà è potere economico e dove stanno i soldi nascono le convivenze, continuità fra persone che, anche se non affiliate, proteggono i mafiosi.
Ma la mafia ha paura delle persone che nella propria vita non sono disposte a fermarsi !!!
Come Falcone e Borsellino. Ha paura delle persone che credono fermamente nei valori di Democrazia , di Legalità e danno importanza delle persone : tutte le persone possono scegliere questi valori e attorno a questi costruire la propria vita.
E poi “I nemici della Camorra sono i lettori, questo è il pericolo del MATERIALE CONDIVISO!!!
Cannavaro dice che Gomorra rovina la Campagna: in realtà questa regione ed il suo turismo era già rovinata prima perché si è permesso a questo cancro di continuare a esistere, non si è mai voluto estirparlo completamente. La mafia ha interesse che non se ne parli…”
Ed io come replico …parliamone invece…vi terrò informata delle prossime conferenze on line ed intanto condivido un po’ di materiale on line…..e DIFFONDETE!!!
Per maggiori info http://www.antoninomonteleone.it/, http://www.19luglio1992.com/,
http://fannoiltifopertelejatoappoggio.blogspot.com/2008/12/conferenze-nostra-cosa-salvatore.html , con una raccolta di conferenze sulla'argomento.
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lunedì 26 gennaio 2009
sabato 20 dicembre 2008
Conferenza: Quale Italia? A Padova si parla di legalità

Ecco i link dove potete vedere la conferenza , messa su internet dai ragazzi del meetup di Villafranca
Vi posso assicurare che è stata molto interessante in particolare rispondono all'attacco mediatico ai magistrati .....molto chiaro in questo servizio di Matrix costruito a doc per creare emozione pubblica attorno alla morte dell'assessore e accusare il magistrato colpevole.
Guartevelo voi qui e giudicate
Nella terza parte le domande, tutte molto interessanti e fuori dal coro di stampa e TV http://blip.tv/file/1...
1)Chiarimento sul caso Forleo.....dal giudice Imposimato
2)perchè non si riaprono i casi una volta che ci sono nuovi sviluppi, qui si parla del libro 'Chi ha ucciso Aldo Moro, diario di un giudice'.
RISPOSTA DI IMPOSIMATO: questo me lo chiedo pure io. Io al termine del libro ho scritto una vera e propria imputazione però l'editore ha detto "No qui ci spingiamo troppo oltre". Così è stato cancellato l'ultimo capitolo dove facevo il capo di imputazione a chi aveva partecipato, secondo me.Questo non accade perchè i responsabili sono ancora molto potenti e molto legati alla stampa: infatti parlano tutti i giorni sulla stampa. Sono nomi di politici potentissimi.Qui mi riferisco ai proprietari della stampa non ai giornalisti. Es dello scandalo dell'Alta velocità ne hanno parlato tutti i giornali del mondo tranne quelli italiani perchè qui la stampa è in mano di imprenditori che , in più, prendono i contributi dello Stato.
Anche se i giornalisti vogliono i proprietari non li fanno parlare.
3)perchè chi dovrebbe risolvere la situazione perchè non lo fa.
RISPOSTA DI SCALFAROTTO:" L'unica cosa che possiamo fare è essere cittadini attivi e partecipare : ricordarci che la politica è al servizio del cittadino e non il contrario. Alla fine tutti questi misteri, sono successe cose sotto ai nostri occhi senza che noi ce ne accorgessimo , sono cose che ci devono far riflettere, ci devono far capire che è importante essere vigili, difendere le Istituzioni e la Costituzione."
Continua poi " La politica favorisce pochi e lasciare spazio alla politica sporca tirandocene fuori, significa lasciare spazio a chi la farà per noi. Ma quando il potere esecutivo attacca quello giusdizionale quello che perde è il sistema e le cose vanno male per tutti.Si perde la visione di chi ha torto e chi ragione perchè il sistema è malato e lo siamo tutti: l'unico modo per fare qualcosa per questo paese e riprendercelo "
Io ho sistemato un po' i dialoghi.....adesso andate a sentire con le vostre orecchie insieme agli altri interventi
Pubblicato da eaglette il 12-dic-2008
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