lunedì 16 febbraio 2009

Resoconto del Laboratorio MAFIA E INFORMAZIONE di Politicamente scorretto

Riporto qui gli appunti che ho preso al laboratorio Mafia ed Informazione del 26 Novembre 08 tenuto da Lorenzo Baldo, vicedirettore di Antimafiaduemila . In quell'aula eravamo solo in 8 ma siamo usciti sconvolti perchè ci ha spiegato bene il problema ed i fatti successivi hanno confermato tutti i timori che ci ha lasciato: a partire dalla così detta Guerra fra procure fino all'ultimo emendamento al pacchetto sicurezza D'Alia , si fa sempre più fatica a parlare di mafia senza parlare di leggi dello Stato quindi da oggi ne sentirete parlare spesso in questo blog.( PS...ho aggiornato aggiungendo fatti di attualità e sistemato un po' i testi)



Antimafia duemila è uno dei pochi giornali che ancora fa giornalismo di inchiesta sulla mafia in Italia.
Ecco cosa racconta Lorenzo Baldo, vicedirettore, dei loro inizi e lavoro“Tutto è iniziato da un gruppo di amici che condivideva lo stesso ideale: anche noi, come spesso diceva Falcone durante le interviste, lo facciamo PER LO SPIRITO DI SERVIZIO, le difficoltà che incontriamo sono tante ma rimane sempre la certezza di fare qualcosa di giusto. Ricordiamo che molti colleghi hanno pagato il loro lavoro con la vita. Il nostro lavoro si basa sulla certezza, come diceva Pulizer “Non esiste inganno, delitto, trucco che non viva della sua segretezza
l giornalismo di inchiesta vuole denunciare, rendere reale e studiare il fenomeno fino a capire il punto debole.
LA MAFIA DEVE ESSERE DEBELLATA ed è da anni che si lavora per questo ma purtroppo è talmente attecchita che dopo ogni attacco dello Stato si rigenera: si abbassa giusto un po e poi si rialza. Dobbiamo poi ricordare che senza appoggi di poteri occulti ( settori deviati dello stato) non esisterebbe.
L'informazione poi in questo momento è mancante oppure è data al contrario , informazione falsata: questo può cambiare completamente la Storia.
Si sopravvive grazie all'informazione FAI DA TE: da internet dobbiamo estrapolare la verità che i mezzi nazionali di informazione non danno....anche se questo dovrebbe essere il loro compito.
I Media sono diventati i portavoce di una elite formata da politici, grossi imprenditori , dimenticandosi della voce del popolo : inoltre usano tutte le tecniche in loro potere per addormentarlo funzionando come mezzi per costruire il consenso popolare verso il potere.
Nel passato molti giornalisti sono stati uccisi per il loro impegno verso la ricerca della verità e nel tentativo di diffonderla : basta ricordare Beppe Fava o Beppe Alfano.
Ai nostri giorni non funziona più così ,infatti i giornalisti basta licenziarli come è successo a Carlo Vulpio licenziato dal Corriere della Sera.
Cosa Nostra al momento è potentissima infatti ha fatto una trattativa con la Stato per fare cessare le bombe : non si riesce a sconfiggere perchè l'omertà è troppo radicata ma i pentiti rimangono ancora l'arma vincente per conoscerla e sconfiggerla.
E' grazie a loro che siamo venuti a sapere che ha una struttura verticistica con a capo una cupola e si è potuto conoscere la sua strategia stragista.
Ricordiamo che la mafia è un POTERE ALTERNATIVO ALLO STATO.
In Italia ha un potere molto forte tanto da impedire il regolare esercizio della democrazia.
In nessuna altra parte del mondo c'è una organizzazione criminale che offre un servizio tale ....offre i servizi che lo stato debole non riesce ad offrire.

(Nota .....e dopo gli effetti devastanti di questa crisi e la politica seguita dal governo, fatta di tagli generalizzati e quindi diminuzione della qualità dei servizi, dobbiamo iniziare a preoccuparci seriamente!)

La lotta contro di essa deve essere continua ma spesso non è così: troppo spesso si dimentica il fatto che ha la capacità di mitizzazione infatti al momento opportuno cambia strategia, si placa, per poi risorgere più salda.
Non si deve considerare la Mafia solo quando ci sono fatti di sangue ( spesso in relazione a cambiamenti interni) e anche quando tace perchè è in questi momenti che è più forte.
Non ci sono scorciatoie per sconfiggere la mafia infatti ormai è un fatto endemico diffuso in tutta Italia e all'estero: in questi anni ha saputo evolvere modellando valori arcaici all'attuale presentandosi con una grande capacità mimetizzazione, crudeltà verso i traditori , grande diffusione territoriale e radici nel sistema statale.
Molte sono le inchieste in mano ai magistrati ma spesso sono oberati di lavoro ed appena le indagini si avvicinano ad interessi di potere iniziano le delegittimazioni e gli attacchi nei loro confronti.
La più frequente è quella di attacchi comunista: caratteristica inquientante è che questa accusa è stata presentata sia da Toto Riina che da Silvio Berlusconi e deve farci riflettere su questa coincidenza ( guardate il video ).
Falcone e Borsellino sono stati uccisi perchè non si fermavano davanti a niente ed a nessuno ma anzi stavano arrivando alle radici del male che attanaglia la loro terra, volevano arrivare ad identificare le istituzione deviate, i punti di collegamento fra Stato e Mafia.
Purtroppo in Italia ogni azione delle Stato non è più fatta per il bene comune ma per interessi deviati o partitocrazia e questo in questi ultimi giorni è sempre più chiaro ( basti pensare al caso Eluana Englaro che si voleva sfruttare come pretesto per cambiare la Costituzione o la legge Alfano, ecc) .
Ma la sconfitta di Cosa Nostra deve partire da un ritorno di fiducia verso la pubblica amministrazione...solo così non si cercheranno organizzazioni alternative.
Ma considerando la classe attuale solo un ricambio generazionale verso persone che non dimentichino i loro ideali di giustizia ed al servizio del prossimo si potrà raggiungere lo scopo: la politica si è ormai seduta su se stessa e vede ogni evoluzione come un pericolo per la propria sopravvivenza e quindi la ostacola: anzi fa anche di peggio , si organizza per proteggere se stessa.
Il gruppo di Antimafia 2000 è ormai da anni che sta cercando di arrivare al movente ed ai mandanti degli omicidi di Falcone e Borsellino, fra persone di potere: questi infatti stavano per rivestire cariche potentissime che gli avrebbero permesso di conoscere i connubi fra mafia e settori devianti dello Stato.
L'informazione come abbiamo già detto all'inizio è controllata....la speranza è che piccole nicchie piano piano facciano gruppo e poi rete, senza perdersi nelle polemiche create ad arte per disperderle infatti la MAFIA VIVE DI QUESTE DIVISIONI!!!
( continua nel post seguente)
TAG Libera informazione sulla mafia: http://www.antimafiaduemila.com/ , http://www.ucuntu.org/ , http://www.telejato.it/ , http://www.narcomafie.it/, http://www.liberainformazione.org/
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