domenica 21 dicembre 2008

UCCIDETE QUEL CANE SCIOLTO!

Ciao.....io purtroppo ho pochissimo tempo per aggiornare le discussioni che ho iniziato.
Quello che vedo capitarmi attorno mi preoccupa parecchio e queste discussioni sono la mia terapia, il mio modo per non arrendermi e spero che aiutino anche altri a non mollare.

........di una cosa ormai sono sicura: i veri giornalisti non hanno il Tesserino.Non ce l'ha infatti Pino Maniaci, Piero Ricca e molti altri giornalisti come quelli di Antimafia 2000 che sono pubblicisti ma impegnano parte del loro tempo libero per questo giornale.
Leggendo la biografia di Beppe Alfano poi ho scoperto che neppure lui lo era .....una ulteriore conferma.
Purtroppo l'informazione priva di interessi la dobbiamo fare noi.....nessuno ci regala niente, se vuoi qualcosa bisogna imparare ad arrangiarsi.....io ho sempre dovuto fare così.

UCCIDETE QUEL CANE SCIOLTO Beppe Alfano
Sono le 22 e 30 dell'8 gennaio 1993.
In via Marconi, a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, accostata al marciapiede c'è una Renault rossa. E' ferma da un po', come se fosse parcheggiata, ma ha il motore acceso, che romba, su di giri. Dallo scappamento, nel freddo di quella notte d'inverno esce una nuvola di gas di scarico che l'ha quasi avvolta, come se avesse preso fuoco. Arriva il 113 e gli agenti vedono che dentro l'auto c'è un uomo, che sembra essersi addormentato contro il sedile, e col piede sta premendo l'acceleratore.
Ma quell'uomo non dorme. Quell'uomo è morto, gli hanno sparato in testa tre colpi di pistola.
L'uomo è un giornalista che si chiama Beppe Alfano. Pochi minuti prima era arrivato a casa con la moglie, aveva parcheggiato e l'aveva accompagnata fino al portone, per salire con lei, ma all'improvviso si era fermato, come se avesse visto qualcosa. Senza dire niente, corre fino all'angolo della strada, per guardare verso una piazzetta che si trovava là dietro. Poi torna indietro, dice alla moglie “vai a casa e chiuditi dentro!”, corre in macchina e parte, svoltando l'angolo. Fa pochi metri, arriva in Via Marconi, e lì gli sparano in testa tre colpi di pistola calibro 22, uccidendolo sul colpo.
Perché?A dire la verità, Beppe Alfano non è un vero giornalista. O meglio, non lo è ufficialmente, non ha il tesserino dell'ordine, ha 47 anni, è un professore di educazione tecnica in una scuola media di un paese vicino. Ha cominciato con le radio private alla fine degli anni '70, a Messina, poi, negli anni '80, le televisioni locali. E i giornali, anche, da tre anni è il corrispondente locale per un quotidiano di Catania...leggi il resto
Per ulteriori informazioniWikipedia

Pubblicato da eaglette il 18 Dicembre 2008




Nessun commento:

Posta un commento